lunedì 20 febbraio 2017

Cover Shift #2 - 2017


Buon lunedì Lettori! Come vedete ho mantenuto la promessa e sto cercando di proporvi più spesso questa rubrica dedicata alle copertine, so che vi piace e io mi diverto un sacco ad andare a caccia di belle cover, quindi mi raccomando, fatemi sapere nei commenti quale preferite tra l'originale e quella italiana! Io vi lascio e torno a malincuore a pulire casa... che divertimento, eh?

Cerco sempre di non proporvi cover di romanzi appena usciti visto che, in genere, circolano moltissimo sia sui blog che sui social... ma questa mi è piaciuta davvero troppo per non utilizzarla! E per una volta posso dire che senza ombra di dubbio preferisco la copertina italiana scelta da Newton Compton! Mi piacciono moltissimo i colori pastello e la vista di Parigi, mi da l'idea di essere un romanzo ricco di sogni e dolcezza... insomma, nella sua semplicità è riuscita a conquistarmi! Ciò non toglie che anche quella originale sia davvero simpatica e allegra, anche se sono riusciti a mettere in una sola copertina tre colori che non sopporto. È una copertina che mi ricorda l'estate, forse un po' per l'effetto tovaglia di picnic, però non la trovo affatto brutta, anzi!


Ecco un'autrice amatissima, che io stessa apprezzo molto: J. L. Armentrout! Lo scorso anno è uscito questo suo romanzo, che non ho ancora avuto modo di leggere, ma questa volta la mia copertina preferita è indubbiamente quella originale, la adoro! Mi ricorda le cover della serie Firebird, di Claudia Gray, starei a guardarla per ore! Non che quella italiana faccia schifo, anzi, ma non regge assolutamente il confronto. In più direi che di primi piani di giovani fanciulle siamo ormai pieni, e non mi convince il fatto che sia molto opaca... l'avrei preferita con colori brillanti e più definiti.



E voi cosa ne pensate, preferite le cover originali o le nostre?
Avete letto questi due libri?

sabato 18 febbraio 2017

In My Mailbox #8 - 2017


Buongiorno e buon sabato Lettori! Indovinate un po? In questi giorni è uscito il sole e sembra primavera, e io ho deciso di prendermi l'influenza. Che schifo. Per fortuna gli arrivi di questa settimana mi hanno tirato su il morale, a partire dal regalo libroso che mi ha fatto il Marito per San Valentino: Carve the Mark - I Predestinati, di Veronica Roth! Di questa famosa autrice devo ancora leggere Divergent, ma nel frattempo potrò sbavare sul primo volume di questa nuova storia, che ha una grafica bellissima e una cover ipnotica, evviva! Ma non è finita, dopo una visita medica ho deciso di fare un giretto in libreria insieme al Marito e, una volta arrivati alla cassa con i due acquisti - per un totale di 40,10€ - abbiamo scoperto che sulla tessera fedeltà avevamo accumulato ben 40€, e quindi ce li siamo portati a casa spendendo solo 10 centesimi, direi che non poteva andarci meglio di così! Io ho ceduto alla curiosità e ho preso la graphic novel di Miss Peregrine, che tra l'altro rientra nei miei obbiettivi dell'anno, il Marito invece ha scelto Your name, di Makoto Shinkai, il romanzo scritto dal regista dell'omonimo film. Ne approfitterò sicuramente per leggerlo anche io, la trama è molto interessante e sono decisamente curiosa!



Allora, cosa ne pensate dei miei nuovi arrivi?
E voi cosa avete comprato di recente?

venerdì 17 febbraio 2017

Recensione "Hania - La strega muta"

Buongiorno Lettori! In questi giorni mi sono fatta viva di rado qui sul blog - ma anche sui social sono un po' latitante - e non sono neanche riuscita a passare dai vostri angolini per leggere i nuovi post... tanti impegni e pochissimo tempo per mettermi al pc, purtroppo. Oggi però riesco finalmente a lasciarvi il mio parere sul secondo capitolo della trilogia Fantasy dedicata ad Hania e Haxen, se vi siete persi la recensione del primo volume la trovate qui: Hania - Il Cavaliere di Luce.

L'Oscuro Signore non è stato battuto,
ed è pronto a conquistare il Regno delle Sette Cime.


Titolo: Hania - La strega muta
Autore: Silvana De Mari
Prezzo: 12,50€
Pagine: 352
Pubblicazione: 2016
Editore: Giunti
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Trama: Il Regno delle Sette Cime è in subbuglio. È ormai di dominio pubblico che la principessa Haxen abbia protetto Hania, la figlia che l'Oscuro Signore ha concepito nel suo grembo, e che poi, aiutata dal figlio del fabbro, Dartred, sia riuscita a raggiungere la Valle degli Zampilli, dove si trova la fonte dell'Acqua Sacra. Certo, Dartred è stato catturato e adesso lo attende la forca per il tradimento di cui si è macchiato. Madre e figlia, però, non sono state ancora trovate e a quanto pare la bambina ha poteri malefici straordinari, oltre ad apparire più grande della sua età. Ma la verità è ben altra. Hania è sì, per metà, figlia dell'Oscuro Signore, ma per l'altra metà è umana e possiede libero arbitrio. Haxen attraverso la narrazione delle storie del Cavaliere di Luce è riuscita a far nascere in lei una coscienza. E alla fine la bambina ha scelto di difendere la madre, nella battaglia contro il Signore Oscuro. Il mondo, però, non è pronto per capirlo, e madre e figlia devono ancora nascondersi. Naturalmente non prima di aver liberato Dartred.


Capita spesso di restare affascinati dal primo volume di una serie, ma di trovare deludenti i seguiti. Trattandosi di una trilogia, ed essendo La strega muta il capitolo centrale della storia, la mia paura era proprio quella di trovarmi davanti al classico romanzo di mezzo, un po' noioso e sottotono. E invece sono rimasta piacevolmente colpita da questo volume che, pur non essendo privo di difetti, ho trovato comunque avvincente e appassionante. La storia riprende esattamente dove si era interrotta, quindi leggere i volumi senza interruzioni è stata una bella idea, mi ha dato l'idea di star leggendo un solo, corposo, romanzo, e visto il genere a cui appartiene non mi è affatto dispiaciuto. Non che avessi dei dubbi, ma in questo capitolo la De Mari si è riconfermata secondo me un'autrice di grande talento, con il suo stile riesce a trasmettere in modo reale e intenso ciò che immagina, e non posso negare che alcuni passaggi mi sono davvero rimasti impressi. Amo il modo in cui riesce a dare letteralmente vita alle scene di combattimento, non tanto per come le descrive, ma per la forza e il coraggio che dona ai suoi personaggi negli attimi di pericolo, quando la salvezza delle loro vite dipende esclusivamente dalle loro scelte. Come al solito la De Mari non teme niente, e quando scrive lo fa in maniera sincera e reale, mettendo il lettore di fronte a gioia e amore, ma anche al dolore, quello vero. In questo capitolo della trilogia si accentuano infatti le tinte dark, che già nel primo non mancavano, ma che in questo si intensificano, rendendo la lettura moralmente difficile. La storia di Haxen e Hania non è una storia semplice, o felice. È una storia colma di perdite, di abbandoni, e con la guerra che riduce il regno in povertà la morte è una presenza costante, che più di una volta è riuscita a strapparmi una lacrima. Accanto ad Haxen, principessa delle Sette Cime, ho provato la disperazione di una madre che non può proteggere i suoi figli dal pericolo, ma anche la felicità pura e assoluta che solo una famiglia può donare.

«Hania è mia, demone, è la mia bambina; lei combatterà per il mondo
e lo proteggerà, lei distruggerà i tuoi eserciti, lei distruggerà te.»

Ne La strega muta ritroviamo lo stile un po' lento e descrittivo che caratterizza tutti i romanzi della De Mari, che preferisce senza dubbio concentrarsi sui sentimenti dei personaggi e sulle descrizioni, lasciando poco spazio ai discorsi. Il romanzo però non annoia, la trama prende una piega che decisamente non mi aspettavo e i colpi di scena non mancano. Ho apprezzato moltissimo anche il fatto che la storia raccontata copre un lasso temporale piuttosto lungo, nel corso dei due romanzi vediamo infatti la piccola Hania crescere e diventare una giovane donna, questo mi ha permesso di affezionarmi a tutti i personaggi proprio perché ho avuto l'impressione di conoscerli realmente, ho sofferto quando alcuni di loro sono rimasti indietro, e ho provato gioia quando altri si sono aggiunti ad Hania nella sua lotta contro il male.  Alcuni di essi hanno davvero stuzzicato la mia curiosità e non vedo l'ora di ritrovarli nel capitolo conclusivo della trilogia, che spero esca presto. Questi sono i Fantasy che preferisco: quelli che raccontano di vite reali, del bene e del male che affrontiamo tutti i giorni, ma che sotto a questa crudezza nascondono ancora molto altro. Il coraggio, l'importanza di amare e di vivere al massimo ogni istante, e la consapevolezza che solo noi possiamo decidere chi siamo e per cosa siamo disposti a lottare.


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Età di lettura consigliata: dai 12 anni in su
Della stessa autrice: Lultimo elfo (Salani)
Sito ufficiale dell'autrice: Silvana De Mari

giovedì 16 febbraio 2017

Once Upon A Time - BOOK TAG

Buon giovedì Lettori! Anche questo mese vi propongo un bel Tag, per il momento sto mantenendo fede alla promessa di smaltirli, brava me! Ne ho scelto uno che avevo nelle bozze da un anno e che avevo scovato sul di Francy, Never Say Book. Ho deciso di rispondere a questo perché ho da poco finito di vedere la quinta stagione di Once Upon A Time, che sarà infatti il protagonista di questo simpatico Book Tag! Vi chiedo ancora scusa se spesso cito i soliti titoli, ma dopo più di 6 anni di blog non è facile parlarvi di nuovi libri... però ci sto provando, quindi non stupitevi se non nominerò i miei romanzi preferiti di sempre. E ora via con le domande!



Biancaneve: un libro che ti mostra le cose belle della vita

Uno dei libri più dolci e positivi che ho letto negli ultimi anni è sicuramente Olga di carta, di Elisabetta Gnone. Il mio amore per questa autrice non è certo un segreto, trovo che le sue storie trasmettano davvero dei messaggi importanti, capaci di far apprezzare la bellezza delle piccole cose sia ai grandi che ai piccoli, un talento non da poco! Si respira una magia unica nei suoi libri!

Principe Azzurro: un personaggio che ama incondizionatamente

Lo sapete che non sono una fan di questa trilogia, ma se ripenso a quel poveretto di Peeta... insomma, per continuare ad amare quella sciroccata psicopatica di Katniss ci vuole un cuore grande come una casa (o un cervello non troppo grande?) quindi sì, per una volta direi che posso menzionarlo in un Tag, se lo merita... anche perché l'ho sempre preferito a Gale.


Emma Swan: la tua eroina preferita

Ve la ricordate Victoria Gardella, protagonista della avventurosa e sensuale saga di Colleen Gleason? No? Male! Victoria è in assoluto una delle mie protagoniste preferite, accetta il suo destino di cacciatrice di vampiri e, tra un ballo e un giro in carrozza, non ha paura di sporcarsi le mani per uccidere un vampiro dietro l'altro. Nel corso della saga subisce tante perdite, ma continua a combattere con determinazione, senza lasciarsi abbattere. Un eroina davvero tosta insomma!


Regina: un personaggio che è diventato migliore attraverso i libri

Confessione imbarazzante: ci ho messo un po' a capire che attraverso i libri era inteso come nel corso dei volumi, e che quindi la domanda si riferiva al personaggio di una saga. Va bé, ho scelto per voi l'amatissimo Will Herondale, della trilogia The Infernal Device! Non è un personaggio che amo particolarmente - il mio cuore batte solo per Jem - ma devo ammettere che, se nel primo l'avevo proprio detestato, andando avanti con la storia sono riuscita un po' a ricredermi... trovo che migliori abbastanza e alla fine come personaggio ha un suo perché.


Tremotino: un cattivo che ti ha particolarmente affascinato

Ah, i cattivi, se non ci fossero loro! Il mio amore per gli antagonisti mi ha portata a collezionare quasi solo Funko Pop perfidi - Piton, dissennatori, Malefica, Tremotino e Loki, ad esempio - e l'astuto Rumplestiltskin è in assoluto il mio personaggio preferito della serie Tv. Per rispondere alla domanda cito nientemeno che la Regina Levana, subdola e ben caratterizzata cattiva de Le Cronache Lunari. Si tratta di un personaggio che non vedo l'ora di conoscere meglio, nonostante il primo volume non mi avesse conquistato più di tanto andrò avanti con la serie appena possibile.




Belle: un personaggio che vede del buono in tutti

Tra le cinque sorelle, principesse del Regno della Fantasia, Kalea è sicuramente quella più dolce. È la principessa dei coralli, solare e curiosa - che ricorda un po' l'adorabile sirenetta Ariel - e il suo buon cuore la rende un po' ingenua, ma anche gentile. Se c'è qualcuno che cerca sempre di vedere il lato positivo delle cose e che non perde mai la speranza, quella è sicuramente lei!


Capitan Uncino: il tuo personaggio misterioso preferito

Se vi aspettavate il classico bello e tenebroso, magari protagonista di un New Adult, siete sul blog sbagliato. No, io vi propongo Robert, della serie La leggenda di Robin, un personaggio affascinante che non sono ancora riuscita ad inquadrare. Nasconde un passato da ladro e brigante, ma riesce ad essere un perfetto gentiluomo con la nostra Robin. Ha decisamente stuzzicato il mio interesse! Se però non amate i libri per ragazzi vado sul classico e vi stupisco con un banalissimo Edward Cullen! Dite quel che volete, ma la mia cotta adolescenziale per il vampiro sbrilluccicoso me la sono presa anche io, secoli or sono. Nel libro trovo che Edward sia un gran bel personaggio.


Neal: un personaggio che non si è mai arreso o che smette mai di provare

Neal, ahinoi! Mi è sempre piaciuto come personaggio, lo trovo molto umano e reale nella sua imperfezione... in più non sono una fan di Capitan Mascara, quindi ho subito fatto il tifo per lui. Tornando seri, ho scelto come risposta l'autrice di Una lacrima mi ha salvato, che in queste pagine racconta la sua agghiacciante esperienza in ospedale. Creduta morta dai medici, ma perfettamente lucida seppur paralizzata, Angèle ha combattuto con tutte le sue forze per salvarsi la vita. E, per quanto io ami i Fantasy, questa è una forza che va al di là di qualsiasi romanzo.


Henry: il tuo compagno d'avventura preferito

Siamo giunti all'ultima domanda! Se dovessi scegliere un compagno da avere accanto nelle mie avventure sceglierei sicuramente la Regina di Cuori, leale, coraggiosa e astuta, se avessi bisogno di un'amica pronta a tutto per salvarmi da qualche situazione sarei in buone mani. Dietro alla forza però nasconde un cuore gentile, che le permette di superare gli ostacoli della vita a testa alta. È decisamente il tipo di persona con cui penso mi troverei bene a vivere mille avventure!


Fatemi sapere se il Tag vi è piaciuto e se anche voi siete fan di questa serie Tv, ma soprattutto: qual è il vostro personaggio preferito? Io vi aspetto qui domani  per leggere la recensione del secondo volume di Hania!